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Maldive, 43 anni fa la morte di Anna Maria: il precedente spaventoso | Collector
Maldive, 43 anni fa la morte di Anna Maria: il precedente spaventoso
Quotidiano Libero

Maldive, 43 anni fa la morte di Anna Maria: il precedente spaventoso

Non è la prima volta che il mare delle Maldive si rivela fatale. Era già successo esattamente 43 anni fa. Era l’11 gennaio 1983, un martedì, quando Anna Maria Pistolato , 28 anni, appassionata di fotografia subacquea, si immerse in quelle acque senza più riemergere. Il suo corpo venne recuperato venti giorni dopo. Con lei in vacanza il marito Giorgio Bettin , rimasto in barca ad aspettarla. "Quando ho sentito la notizia mi è sembrato di tornare indietro di 43 anni – racconta Bettin al Corriere della Sera – ho letto il lancio su internet e mi è sembrato di rivivere un incubo". In quel caso "il programma era di non superare i 20 metri. Invece poi ho saputo che il gruppo era sceso molto più in profondità. Da quel momento non ho più rivisto mia moglie viva". E la polemica su quanto accaduto nelle ore successive non manca: "Il giorno dopo mi fecero rientrare in Italia mentre le ricerche erano ancora in corso. Ebbi la sensazione che non volessero che restassi lì a vedere". In questi giorni, con la morte dei cinque sub italiani, la mente torna inevitabilmente a quella tragedia. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47799890]] "Sapere che tutto è accaduto nello stesso punto è sconvolgente. Quel giorno mi ha cambiato la vita per sempre e ci sono voluti anni per tornare a galla". Tra le vittime della cosiddetta "grotta degli squali", anche Gianluca Benedetti. Il 44enne era - proprio come Pistolato - di Padova. Benedetti, operation manager dell'agenzia Albatros Top Boat di Verbania, è stato trovato nella seconda delle tre grotte (a differenza degli altri 4). L'ipotesi è che abbia tentato la via di fuga prima di rimanere senza fiato. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47811646]]

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