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Gli spin doctor di Salvini, Gualtieri, ed ex Cinque stelle si ritrovano a Roma | Collector
Gli spin doctor di Salvini, Gualtieri, ed ex Cinque stelle si ritrovano a Roma
Il Foglio

Gli spin doctor di Salvini, Gualtieri, ed ex Cinque stelle si ritrovano a Roma

C’è il mago social di Roberto Gualtieri, Daniele Cinà . C’è l’ex Cinque stelle oggi fondatore di Esperia, Pietro Dettori . E c’è infine il responsabile social di Matteo Salvini, Cristiano Bosco . Tre uomini-ombra. Tre visioni del mondo in apparenza incommensurabili che a Roma però s’incontrano. Negli uffici di Inrete , i registi del microschermo raccontano alla città le gesta instagrammatiche dei loro politici. Dai gilet ad alta visibilità del sindaco alla famigerata nutella di Matteo Salvini. I social e la politica, del resto, hanno un rapporto simbiotico ormai da anni. E’ la cultura del narcisismo? Chissà. Fatto sta che l’homo videns di Giovanni Sartori è diventato homo filmans in Parlamento . E il principio di rappresentanza, principio di somiglianza. Il risultato? “Una rivoluzione copernicana dalla politica tutta”, hanno dichiarato all'unisono martedì scorso. “Al centro della comunicazione social del sindaco Gualtieri – ha detto Daniele Cinà, intervistato dal giornalista del Corriere Simone Canettieri – ci sono sempre e solo i cittadini… Ogni volta che pubblichiamo qualcosa ci chiediamo: ‘Questo serve ai cittadini?’. Non cerchiamo il consenso sterile fatto di like, ma un rapporto di fiducia reale”. Non cercano i like, è vero, per quanto Gualtieri indossi un arancio fosforescente che di seguaci ne acchiappa eccome (228 mila follower) . “L’entusiasmo che circonda il sindaco quando gira per i quartieri è tangibile, specialmente tra i giovani”. Cristiano Bosco, pilastro dello staff social del segretario della Lega, ha posto il tema della velocità: “E’ fondamentale adattare il linguaggio di continuo”, ha detto. “Oggi comunicare significa non soltanto seguire i trend ma anche riuscire a intercettare nuove abitudini informative, soprattutto della Gen Z”. Generazione che se pure non vota Matteo – gli preferisce com’è noto Avs – perlomeno lo clicca e followa (è già qualcosa) . Ultimo ma non ultimo, Pietro Dettori. L'uomo che fu dietro i social dei Cinque stelle quand’erano puri, duri e francescani. Quando i proseliti, insomma, si facevano col vaffa-hashtag. “Prima o poi i reel stancheranno – ha spiegato Dettori – e verranno sostituiti da nuove formule, sempre più complicate da anticipare”. L'uomo – che dal canto suo si è stancato di Grillo e ha fondato Esperia – si domanda insomma quale sarà la prossima trovata del web. La risposta è difficile, dice. Ma la lungimiranza è tutta nell’occhio di chi li filma.

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