Calciomercato
Nel corso della lunga intervista a Cronache di Spogliatoio in cui ha raccontato la magica annata 1996 che portò 30 anni fa alla vittoria della seconda Champions League della storia della Juventus, Fabrizio Ravanelli (che nella finale contro l'Ajax andò in goal) ha parlato anche dell'ex compagno di squadra e oggi bandiera invocata a gran voce dalla tifoseria per risollevare l'attuale squadra, Alessandro Del Piero. Per "Penna Bianca" l'ex 10 juventino manca tantissimo a questo club e sarebbe utile per 4 motivi UMILE, FORTE E DI TALENTO "La cosa che ha fatto fare la differenza ad Alex era il ragazzo che era, molto disponibile, molto umile e con un grandissimo talento. Ha le spalle larghe, si è caricato di responsabilità, non ha mai avuto paura. Era stratosferico perché pur non avendo un fisico da un metro e novanta aveva un forza fisica incredibile e un cambio di passo incredibile. Poi a livello tecnico era fuori dalla norma. Lui e Baggio i più forti con cui ho giocato" MANCA ALLA JUVE DI OGGI "Del Piero credo sia stato incredibile, lui manca alla Juve sotto tutti i punti di vista. Un personaggio come lui è importante a livello di marketing, istituzionale, a livello tecnico e quando deve andare a parlare alla squadra dato che è rispettabilissimo, parla bene l'inglese e ha la possibilità di prendere un giocatore da parte e fargli capire cos'è la Juventus. C'è Chiellini, ma lui con Del Piero formerebbero un binomio vincente per far ripartire la Juventus".
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