Collector
Ainett Stephens: «In Venezuela rapirono mia madre e mia sorella, i loro corpi non sono mai stati ritrovati. Sono arrivata in Italia come badante, del mio fidanzato. Mi dissero che non avrei mai lavorato perché nera» | Collector
Ainett Stephens: «In Venezuela rapirono mia madre e mia sorella, i loro corpi non sono mai stati ritrovati. Sono arrivata in Italia come badante, del mio fidanzato. Mi dissero che non avrei mai lavorato perché nera»
Vanity Fair Italia

Ainett Stephens: «In Venezuela rapirono mia madre e mia sorella, i loro corpi non sono mai stati ritrovati. Sono arrivata in Italia come badante, del mio fidanzato. Mi dissero che non avrei mai lavorato perché nera»

Dall’infanzia segnata dal razzismo in Venezuela all’arrivo in Italia con un contratto da badante, fino al dolore per la scomparsa della madre e della sorella. L’ex «Gatta Nera» racconta il trauma che ha attraversato la sua vita e il rapporto con il figlio Christopher

Go to News Site