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Barcellona, Leone XIV ai fedeli: "Siate profeti in un mondo in guerra" | Collector
Barcellona, Leone XIV ai fedeli:

Barcellona, Leone XIV ai fedeli: "Siate profeti in un mondo in guerra"

"Cari fratelli e sorelle, è con questo spirito che anche noi, in un mondo dilaniato da guerre e divisioni, in una società sempre più frammentata e individualistica, vogliamo essere 'martiri', cioè testimoni e profeti, di unità, di accoglienza, di concordia e di pace, anche a costo di sacrifici e rinunce". Lo ha detto Papa Leone XIV per la celebrazione della Preghiera dell'Ora Media nella Cattedrale della Santa Croce e Sant'Eulalia di Barcellona. "Come la Vergine Eulalia e tanti altri Martiri, vogliamo rispondere il nostro 'sì', pronti dove necessario, a morire a noi stessi, a perderci per ritrovarci, a rinunciare a ciò che è superfluo per costruire su ciò che è essenziale e dura per sempre", ha rimarcato il Pontefice. "Come in un corpo, anche tra noi ci sono membra più forti e altre più deboli, alcune visibili, che svolgono funzioni evidenti all'esterno, altre nascoste, che agiscono dal di dentro, in alcuni casi non fermandosi mai e assolvendo funzioni vitali, senza che nessuno nemmeno se ne accorga", ha sottolineato il Papa , spiegando che "sono molte le immagini con cui potrebbero illustrare la varietà e l'importanza dei ruoli e delle missioni che incontriamo tra noi, ma il messaggio", ha detto, "è sempre lo stesso: nella ricchezza dei doni ricevuti, siamo forti perché uniti, e siamo uniti perché animati dallo stesso Spirito, lo Spirito di Cristo, che è Spirito di comunione per la salvezza di tutti". "È importante, perciò", ha avvertito, "non permettere che nulla distrugga l'unità in cui Dio ci ha costituito e verso la cui pienezza ci conduce giorno per giorno". Papa Leone XIV è arrivato a Barcellona per la seconda tappa del suo viaggio in Spagna. All'aeroporto di El Prat, Prevost è stato accolto dal Ministro delle Finanze, Arcadi España, dal presidente della Catalogna, Salvador Illa, e dal presidente del Parlamento della Catalogna, Josep Rull. Si e recato poi alla Cattedrale della Santa Croce e di Sant'Eulalia per l'omelia. Alle 20 si terrà la seconda veglia di preghiera di questo viaggio, dopo quella svoltasi con i giovani il 6 giugno in Plaza de Lima. Questa volta, si terrà allo Stadio Olimpico Lluís Companys, dove il pontefice pronuncerà un discorso. Questa mattina, mentre era ancora a Madrid, il Papa ha partecipato a un evento presso l'Ifema con le migliaia di volontari che hanno contribuito all'organizzazione della sua visita nella capitale e li ha ringraziati per il loro lavoro di fronte alla "logica dell'interesse personale e del profitto" nel mondo. “Questo incontro è l'ultima tappa madrilena del mio cammino apostolico, e sono molto felice di poterlo svolgere con voi, volontari di Madrid”, ha detto il Pontefice con gratitudine. L'ufficio del Presidente del Governo catalano ha inoltre spiegato i tre doni che il Presidente Salvador Illa offrirà al Papa durante l'udienza privata. Il primo è una copia del documento che commemora la posa della prima pietra della Sagrada Familia. Il secondo è la riproduzione di una bambola ritrovata in una necropoli paleocristiana a Tarragona. Infine, c'è una copia de " Les Homilies d'Organyà" , un testo del XIII secolo, uno dei più antichi scritti in lingua catalana. Durante la permanenza a Barcellona Leone XIV dormirà nel Palazzo del vescovado, lo stesso dove sono stati ospiti in passato Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

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