Quotidiano Libero
Nasce Giotto Group, nuova realtà industriale italiana attiva nel settore del trattamento delle acque e dei fanghi, promossa da un gruppo di imprenditori di riferimento del comparto e da Spin Capital – società di investimento indipendente focalizzata su operazioni di consolidamento settoriale e creazione di piattaforme industriali, attraverso strategie di aggregazione e gestione attiva degli investimenti. L'operazione, perfezionata in data odierna, riunisce sotto un'unica holding Giotto Service S.r.l. e Giotto Mobile S.r.l., SC Costruzioni Meccaniche S.r.l. e Tek.Metal S.r.l., realtà complementari per competenze, specializzazione, presenza geografica e base clienti. Tutti gli imprenditori coinvolti hanno reinvestito nel capitale della holding e continueranno a dirigere le rispettive aziende, mantenendo ruoli operativi e assumendo responsabilità nel Gruppo. Alla guida del Gruppo, come Amministratore Delegato e rappresentante degli imprenditori, è stato nominato Enzo Bina, ingegnere ambientale con oltre 35 anni di esperienza nel settore del trattamento delle acque e figura centrale nell'ideazione del progetto industriale. Giotto Group nasce infatti dall'incontro tra conoscenza, esperienza delle aziende e del proprio organico e visione strategica degli imprenditori unitamente alle competenze di Spin Capital nella creazione e nello sviluppo di piattaforme industriali anche attraverso operazioni di aggregazione. Spin Capital con i suoi partner finanziari, agisce quale investitore di riferimento e sponsor dell'iniziativa, mettendo a disposizione supporto strategico, manageriale e capitali per accelerare il percorso di crescita del Gruppo. A supporto del progetto sono stati raccolti capitali per oltre 30 milioni di euro. Una prima tranche, pari a circa un terzo dell'investimento complessivo, è stata destinata al perfezionamento dell'operazione e all'avvio della piattaforma industriale, mentre le risorse rimanenti saranno progressivamente impiegate per sostenere il piano di crescita e le future acquisizioni previste nell'ambito del progetto di consolidamento nel settore. L'ambizione è di costruire nei prossimi anni un operatore indipendente di riferimento nel mercato italiano del trattamento delle acque e dei fanghi, sulla base di un piano strategico che ha già identificato oltre 50 possibili target di acquisizione. Il progetto si inserisce in un contesto caratterizzato da una crescente centralità degli investimenti e della gestione delle risorse idriche da parte di istituzioni, aziende municipalizzate e industriali. La riduzione degli sprechi, il recupero e il riutilizzo delle acque reflue, l'efficientamento delle infrastrutture e la tutela di una risorsa sempre più strategica e scarsa per l'economia quale è l’acqua, rappresentano alcuni dei principali driver destinati a sostenere la crescita del settore nei prossimi anni, sia in Italia che a livello internazionale. “La nascita di Giotto Group rappresenta l'evoluzione naturale di un percorso professionale iniziato oltre trent'anni fa e la concretizzazione di una visione industriale condivisa con Spin Capital e con gli imprenditori che hanno aderito al progetto – dichiara Enzo Bina – Il mercato richiede sempre più integrazione tra tecnologie di avanguardia, prodotti e servizi per trattare materie inquinanti sempre più persistenti, e crediamo che la creazione di una realtà industriale specializzata genererà valore per clienti, dipendenti e azionisti. Intendiamo costruire un gruppo capace di valorizzare le eccellenze presenti nel settore e accompagnarne la crescita all'interno di un progetto industriale di lungo periodo, valorizzando il DNA imprenditoriale delle aziende”. “Con Giotto Group avviamo un progetto di consolidamento in un comparto caratterizzato da fondamentali solidi, aziende sane e da un elevato livello di frammentazione – commentano Fabrizio Gualdi e Marco Gelmi, co-fondatori di Spin Capital – L'acqua rappresenta una delle risorse strategiche più rilevanti per l'economia e per la competitività del sistema produttivo. Siamo convinti che ci sia lo spazio per creare un campione nazionale indipendente che si ponga come aggregatore di competenze, tecnologie e imprenditorialità. Continueremo a valutare ulteriori opportunità di acquisizione per accelerare ulteriormente il percorso di crescita del Gruppo”. Le aziende che costituiscono il nucleo iniziale del progetto hanno chiuso il 2025 con un valore della produzione aggregato di circa 18 milioni di euro e un EBITDA di circa 5 milioni di euro, con una marginalità superiore al 25% e presentano competenze e posizionamenti complementari sia sotto il profilo dell’offerta che della copertura geografica. Giotto, con sede in Lombardia, vanta una consolidata presenza nel mercato municipale del Nord e Centro Italia; SC Costruzioni Meccaniche, anch'essa attiva nel Nord e Centro Italia, è specializzata nella progettazione e produzione di macchinari per applicazioni industriali; Tek.Metal, con sede in Puglia, rappresenta una piattaforma di riferimento per il Sud Italia nei servizi integrati e nella manutenzione di infrastrutture legate al ciclo idrico. Nell'operazione Spin Capital si è avvalsa del supporto di LMS – Studio Legale per la strutturazione dell'operazione, la due diligence legale e la predisposizione della documentazione contrattuale relativa all’investimento in Giotto Group, alle acquisizioni e al finanziamento; KPMG per la due diligence finanziaria e fiscale e per gli aspetti di strutturazione fiscale; Fortlane Partners per la due diligence commerciale; mrbConsulting per la due diligence EHS ed ESG; Marsh per la due diligence assicurativa; Finerre in qualità di advisor M&A Essentia in qualità di advisor per il finanziamento. Il finanziamento dell'operazione è stato supportato da un pool bancario composto da Banco BPM – in qualità di banca agente – ICCREA Banca e UniCredit, che hanno messo a disposizione linee di credito a medio-lungo termine a supporto del progetto industriale e della strategia di crescita del Gruppo. Gli imprenditori coinvolti nelle rispettive operazioni di cessione e reinvestimento sono stati assistiti da Equity Factory e dallo Studio legale tributario SBNP per le società Giotto e per Enzo Bina; Novance e Deloitte Legal per SC Costruzioni Meccaniche; BDO e Gitti and Partners per Tek.Metal.
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