Collector
Giriş Yap
Un Apache abbattuto dagli iraniani: la rocambolesca operazione per salvare i piloti | Collector
Un Apache abbattuto dagli iraniani: la rocambolesca operazione per salvare i piloti

Un Apache abbattuto dagli iraniani: la rocambolesca operazione per salvare i piloti

Nel Golfo Persico si è appena scritto un nuovo capitolo della guerra moderna. Un elicottero d’attacco AH-64 Apache dell’esercito americano è precipitato lunedì sera nelle acque vicino allo Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più strategici e contesi del mondo. I due piloti sono riusciti a uscire dall’abitacolo e a galleggiare in mare, in una zona ad alto rischio.Per la prima volta nella storia militare statunitense, il salvataggio non è stato affidato a mezzi con equipaggio umano. È intervenuto un battello drone di superficie della Task Force 59, unità della Quinta Flotta americana specializzata in sistemi unmanned e intelligenza artificiale, basata in Bahrain. Il veicolo telecomandato ha localizzato e recuperato i due militari in circa due ore, trasportandoli in sicurezza senza esporre altri soldati al pericolo.L’incidente avviene mentre gli Apache sono impiegati in missioni di sorveglianza per proteggere le rotte navali da minacce iraniane, tra droni e imbarcazioni veloci. Il presidente Trump ha accusato direttamente l’Iran di aver abbattuto l’elicottero e ha promesso una risposta americana. La causa esatta è ancora sotto indagine.Questo episodio segna un’accelerazione nella robotizzazione dei conflitti. Droni navali, terrestri e aerei non solo combattono, ma salvano vite umane in ambienti troppo pericolosi per l’uomo. Lo stesso avviene da tempo in Ucraina, dove robot cingolati recuperano feriti sotto il fuoco nemico

Go to News Site