Quotidiano Libero
Chi pensava che l'addio di Pina Picierno al Pd bastasse a ricompattare il Nazareno si sbagliava di grosso. L'ultima polemica ha visto come protagonista Goffredo Betttini che, in un'intervista al Corriere della Sera , ha parlato di politica estera. In particolare, sul possibile ingresso dell'Ucraina in Ue e sui rapporti tra Europa e Russia che, al momento, sono ai minimi storici. "In prospettiva vedo la possibilità dell'ingresso dell'Ucraina nella Ue con favore - ha spiegato -. Ma il processo sarà inevitabilmente lungo. Di anni. L’Ucraina non corrisponde a criteri fondamentali per entrare nell’Unione Europea. Sventolare la questione oggi per motivi propagandistici, rischia di non aiutare l’esito positivo. Oggi la priorità dell’Europa è prendere un’iniziativa di pace, istituzionale e unitaria, che al sostegno all’Ucraina unisca la ripartenza di un dialogo con la Russia ". E ancora: "Zelensky è disposto a parlare con Putin. Cosa impedisce a noi di fare altrettanto? Invece di alimentare scenari di guerra va pensato un equilibrio di pace realistico e giusto per l’Ucraina, nell’ambito di una sicurezza per l’Europa, per la Russia e per tutto quel grande territorio e spazio politico circostante. Nella conferenza di Helsinki si ragionò a questa altezza. Considerare la Russia asiatica e barbarica per sua natura, la spinge ancor di più verso un nazionalismo autocratico. La Russia è parte della storia europea . Serve all'Europa, alla sua stabilità e alla sua economia. E poi, altro che asiatici: Puskin, Gogol, Dostoevskij hanno capito, più di ogni altro, l'ombra della modernità occidentale ". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48091314]] L'uscita di Bettini ha suscitato reazioni di sgomento di alcuni esponenti del Pd. "Quando dà patenti di incompatibilità sulla politica estera, Bettini parla di sé? Sembrerebbe di sì, visto che oggi il Pd presenta una risoluzione in cui ribadisce che l'ingresso dell'Ucraina nell'Ue è una scelta strategica di fondo che non può essere rallentata", il commento sui social della dem Lia Quartapelle . "Penso l'opposto, ovviamente, delle parole di Bettini sull'Ucraina consegnate oggi al Corriere - ha spiegato Filippo Sensi . L'opposto. E un Pd che seguisse questa agenda filorussa, che equivoca le stragi con Puskin, sarebbe una follia e un errore esiziale che non avverrà. Dovrebbe passare sul mio cadavere ". Frasi che la dicono lunghissima sull'aria che si respira al Nazareno... [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48095411]]
Go to News Site