Quotidiano Libero
Un subacqueo di 35 anni ha perso la vita in modo tragico in Australia occidentale, attaccato da uno squalo di circa quattro metri e mezzo mentre praticava pesca subacquea in apnea.L’incidente è avvenuto nei pressi di Michaelmas Island, un’area isolata al largo della costa di Albany, a circa 375 chilometri a sud-est di Perth. L’uomo si trovava in acqua insieme alla famiglia, che ha assistito terrorizzata all’aggressione. Immediatamente soccorso e trasportato a riva con un’imbarcazione privata, il 35enne è stato sottoposto a intensi tentativi di rianimazione sulla spiaggia per oltre due ore dai paramedici. Purtroppo le ferite riportate erano troppo gravi e i sanitari non sono riusciti a salvargli la vita. La polizia locale ha avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. L’area intorno all’isola è stata temporaneamente interdetta e le autorità hanno invitato bagnanti e subacquei alla massima prudenza.Michaelmas Island è una riserva naturale protetta, nota soprattutto per le colonie di uccelli marini e per ospitare una rara specie di marsupiale (il potoroo di Gilbert). Non è storicamente considerata una zona ad alta presenza di squali residenti, tuttavia le acque circostanti di King George Sound attirano regolarmente grandi squali bianchi, soprattutto per la presenza di foche e per i movimenti stagionali di prede.La zona è frequentata da subacquei locali anche per la presenza del relitto della baleniera Cheynes III , affondata volontariamente negli anni ’80 per creare un sito di immersione.
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