Calciomercato
Roma e Everton non possono giocare nella stessa competizione europea. Il motivo è uno solo: i due club hanno lo stesso proprietario, il magnate statunitense Dan Friedkin. E la Uefa è inflessibile, la multiproprietà è contro i regolamenti. O meglio, due club con la stessa proprietà possono giocare in Europa, ma non posso assolutamente incontrarsi. E da questo punto di vista il rischio per la prossima stagione è concreto. Basta dare un occhio alle classifiche della Serie A e della Premier League. La Roma attualmente è sesta in classifica, in zona Europa League, ma con l'ambizione di recuperare i tre punti di distacco dal Como e qualificarsi per la Champions. L'Everton invece è ottavo a 46 punti, in zona Conference, a pari merito con il Brentford, settimo. Ma l'Europa League dista due gol (quelli di differenza con il Brentford) e la coppa più importante è lontana soli tre punti, con il Liverpool quinto a quota 49. Come riporta Repubblica se entrambi i club a fine stagione dovessero qualificarsi alla stessa competizione, una delle due sarebbe fuori. COSA DICE IL REGOLAMENTO Questo quello che dice l'Articolo 5, comma 1: « Nessuno può essere contemporaneamente coinvolto, direttamente o indirettamente, nella gestione, nell'amministrazione e/o nel rendimento sportivo di più di un club che partecipi al club ». A meno di comunicazioni entro il 1 marzo di ogni anno. Repubblica ha provato a contattare la Roma, che non ha risposto a riguardo. Per questo, osservando il margine in classifica di Roma e Everton, il cortocircuito regolamentare è possibile. Qual è la soluzione? La Uefa spiega chiaramente « se due o più club non rispettano i criteri pensati per garantire l'integrità della competizione, solo uno di loro può essere ammesso» . Che tradotto, vuol dire esclusione . I criteri di scelta sono chiari: in prima istanza verrà preferito « il club che si è classificato più in alto nel proprio campionato nazionale ». Poi « il club la cui federazione è più in alto nella lista di accesso Uefa ». IL CALENDARIO DELLA ROMA La Roma avrà ancora otto partite per provare a raggiungere l'obiettivo prefissato, la qualificazione alla prossima Champions League. Dopo la pausa per le nazionali sfiderà l'Inter, a San Siro, poi Pisa e Atalanta in casa, trasferta di Bologna, match interno con la Fiorentina, partita al Tardini col Parma, derby in casa con la Lazio e trasferta al Bentegodi, nell'ultima giornata della Serie A 2025-2026.
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