Agi Agenzia Italia
AGI - Ai concerti, sui social, al telefono. Un cinquantenne svizzero è stato condannato a un anno e tre mesi di carcere senza sospensione della pena a avere perseguitato con episodi disseminati in un ventennio Lisa Cerri in arte Morgana Blue , la chitarrista fondatrice della band ‘ Bambole di Pezza ’ che ha partecipato anche all’ultimo festival di Sanremo e che con la sua musica vuole diffondere anche messaggi sulla parità di genere . Lo stalking ha riguardato anche altre due persone, la musicista e scrittrice Micole Martinez e la madre di quest’ultima, Katia Zerbini . La sentenza è stata pronunciata dalla giudice milanese Valeria Recaneschi che ha riconosciuto l’accusa per la quale la Procura aveva chiesto 2 anni e otto mesi Nel capo d’imputazione visionato dall’AGI si legge che le tre vittime hanno ricevuto “innumerevoli messaggi (nell'ordine delle centinaia ogni anno) dapprima per mezzo del telefono, successivamente su Facebook e Instagram , tutti dal contenuto delirante, minaccioso, ingiurioso, con riferimenti sessuali e satanisti ”. Il modus operandi dello stalker Il cinquantenne creava anche “ falsi profili contattando amici, parenti e conoscenti delle persone offese al fine di carpire informazioni sulle loro abitudini e frequentazioni” e si “presentava di persona nei locali pubblici e nei luoghi dove le persone offese organizzavano concerti o eventi privati ”. Un comportamento che ha causato “un perdurante e grave stato d'ansia e un fondato timore per l'incolumità delle persone offese, costringendole a modificare le rispettive abitudini di vita , in particolare inducendole ad adottare accorgimenti al fine di evitare incontri con la persona sottoposta ad indagini facendosi accompagnare in occasione dei rientri dalle uscite serali, a chiudere i propri account sui social network e a cambiare l'utenza telefonica ”. Episodi gravi e la sofferenza delle vittime Nel decreto che ha disposto il giudizio, viene ricordato quando l’imputato “produsse addirittura una canzone dal titolo ‘Morgana puttana’ e quando si presentò nel 2006 a un suo concerto, ubriaco, e brandendo un coltello ”. Lo stalking ha assunto una sfumatura particolarmente dolorosa per Micole Martinez con l’indagato che si è presentato a un evento in commemorazione del fratello deceduto “con atteggiamenti molesti e provocatori ”, oltre che alla presentazione di un cd e inondando lei e la madre di mail e messaggi anche attraverso falsi profili . “È una vicenda molto amara - riflette l’avvocato Domenico Radice che assiste ‘Morgana’ - Le vittime sono state fortemente stressate con una compressione forte dello spazio di libertà e una sofferenza continua ”.
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