Agi Agenzia Italia
AGI - Sono stati identificati e rilasciati una sessantina di anarchici che questa mattina hanno commemorato a Roma i due militanti morti in seguito all'esplosione di un ordigno in un casale nel Parco degli Acquedotti , nella zona dell'Appio Claudio. Gli attivisti si sono ritrovati intorno alle 9.30 in zona Tuscolana per rendere omaggio a Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano . Alcuni mazzi di fiori sono stati legati a un palo. Il presidio , che era stato vietato, si è svolto sotto il controllo di un nutrito schieramento di forze dell'ordine , con diversi mezzi e agenti a cavallo. Digos e Carabinieri di Roma hanno identificato i 58 partecipanti al sit-in ma non ci sono stati fermi, ha riferito l'Aliquota informazioni operative del comando provinciale Carabinieri di Roma. L'omaggio ai militanti deceduti Dalle prime ore del mattino, alcune decine di aderenti a movimenti anarchici , provenienti anche da altre province del Paese, hanno raggiunto il Parco degli Acquedotti per un omaggio ai due militanti deceduti il 19 marzo mentre confezionavano un ordigno rudimentale . I gruppi sono stati bloccati su vari ingressi dal contingente del Reparto a cavallo della Polizia di Stato e dai reparti inquadrati delle Forze dell'Ordine . Fermo preventivo e identificazione Per 91 persone ritenute pericolose e sospette , valutati i presupposti condivisi dal Pm di turno, è scattato il fermo preventivo come previsto dal nuovo decreto sicurezza. Alcuni avevano il volto coperto e molti hanno rifiutato l'identificazione. I fermati sono stati accompagnati negli uffici della Questura per il fotosegnalamento e l'adozione, ove opportuno, dei fogli di via obbligatori . Le operazioni si sono svolte senza turbative per l'ordine pubblico.
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