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Sergio Conceicao , ex-allenatore del Milan ed ex-centrocampista dell'Inter ha concesso una bella intervista a The Athletic insieme al figlio ed esterno della Juventus Francisco. L'attuale allenatore dell'Al-Itthiad ha parlato a tutto tondo di delusioni passate, della famiglia, e delle scelte di carriera fatte nel recente passato. "LA DELUSIONE PIÙ GRANDE? IL 5 MAGGIO" "I momenti più difficili della carriera? La delusione per aver perso uno scudetto e per quelle partite che ci hanno fatto sfuggire dei titoli. Ricordo un grandissimo senso di tristezza in quel famoso 5 maggio 2002 con l’Inter. Penso che quello sia stato il momento più difficile: eravamo stati in testa per tutto il campionato — io avevo avuto anche qualche infortunio — ma eravamo una grande squadra e perdemmo l’ultima partita contro la Lazio, lasciando lo scudetto alla Juventus". IL FIGLIO CHICO "Francisco è sempre stato competitivo, sensibile e molto vicino alla famiglia. È sempre stato uno studente modello. Si è iscritto anche all'università per studiare educazione fisica e ha passato tutti i test e degli esami, sempre con i punteggi migliori. Ora però sta giocando per la Juventus e ha messo gli studi in pausa" SPOSTAMENTI E CAMBI DI SQUADRA "Ci sono sempre state delle difficoltà. Differenti paesi, differenti dinamiche a scuola e nella vita sociale, ma è stato positivo. Eravamo uniti come famiglia e abbiamo appreso skills importanti per la nostra vita. I ragazzi parlano 4 o 5 lingue e hanno giocato per diversi club imparando differenti culture fra Italia, Belgio, Grecia... Hanno usato tutto questo come un punto di forza". AL MILAN UN PERIODO DIFFICILE "La sua convocazione è motivo di orgoglio. Non so ancora se sarà parte della squadra ai Mondiali, ma se ci andrà sarà qualcosa che adorerò. Lui ci chiama sempre prima delle partite, guarda tantissime gare e quando io perdo lui ne è triste. L'anno scorso è stato un periodo duro al Milan e anche lui ne era triste . Siccome ci tiene tanto alla famiglia soffre per me e i suoi fratelli. Per il nostro lavoro non possiamo sempre seguirlo live, ma siamo sempre con lui e sono felice di quello che sta facendo con la Juventus e col Portogallo. Ha un potenziale enorme". IL PORTOGALLO AI MONDIALI "Le aspettative per una squadra di questo livello sono di arrivare il più lontano possibile e sicuramente raggiungere almeno la fase a eliminazione diretta. L'entusiasmo e la pressione non è semplice da gestire, ma loro hanno tutto quello che serve per arrivare in fondo al torneo. Tuttavia, in questi tornei così corti, sappiano che la palla può prendere il palo ed entrare o prendere il palo e uscire facendo tutta la differenza". SEGUI CALCIOMERCATO ATTRAVERSO IL CANALE WHATSAPP
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