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Inter, l'ex Colonnese: "Ho fatto da paciere fra Simeone e Ronaldo. West agli avversari diceva "ti mangio". Simoni mi ha insegnato che si gioca solo per la gente" | Collector
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Inter, l'ex Colonnese: "Ho fatto da paciere fra Simeone e Ronaldo. West agli avversari diceva "ti mangio". Simoni mi ha insegnato che si gioca solo per la gente"

L'ex difensore di Inter e Napoli fra le tante, Francesco Colonnese, ha concesso una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha raccontato e svelato diversi aneddoti legati alla sua lunga carriera. In particolare sono le esperienze vissute al suo apice a Milano ad averlo condizionato, con l'obbligo di fare da mediatore e paciere fra Simeone e Ronaldo il Fenomeno, con gli insegnamenti di Gigi Simoni e le particolarità di Taribo West. Ecco le sue parole INTER E NAPOLI NEL CUORE "Inter e Napoli le squadre del cuore? Sì, le squadre a cui mi sento più vicino. Napoli ti soffoca di amore, anche quando le cose vanno male, l’Inter è elegante e severa perché San Siro non ti perdona l’errore. Napoli è speciale perché mio papà era tifoso azzurro: piangevo quando non mi hanno riscattato e sono dovuto andare all’Inter, ma non potevo sapere sarebbe stato il viaggio più incredibile della mia vita. A Milano ho vinto una Uefa, ho giocato con Ronaldo, il migliore di tutti, e ho scoperto l’interismo e una squadra che tiferò per sempre. E pensare che da ragazzo simpatizzavo per la Juve". "SI GIOCA SOLO PER LA GENTE" "Quando arrivai da lui a Cremona mi disse: “Ti ho preso dal Giarre, non ti dimenticare mai da dove arrivi. Pensa sempre a tutti i ragazzi di Potenza, che ti guardano con ammirazione. Non deluderli”. Si gioca per la gente, solo per la gente: questo mi ha insegnato e non ho mai dimenticato" IL 5 MAGGIO 2002 "Quella sconfitta ci ha lasciato un amore eterno. Ci ha unito molto. La dimostrazione è che, a distanza di quasi 30 anni, abbiamo una chat creata da me e da Moriero in occasione della scomparsa di Gigi Simoni. Scriviamo tutti, da Simeone a Ronaldo. Perfino West che lascia sempre questo messaggio: “Ullalà”. Lo ripete da 30 anni... Taribo è unico, non è solo quello che ha preso a morsi Nicola Caccia del Napoli dicendogli “Ti mangio”. Quando finivamo la doccia, lui era ancora lì ad Appiano a correre per i fatti suoi: l’allenamento non era mai abbastanza". HO DOVUTO FARE DA PACIERE FRA SIMEONE E RONALDO "Sono stato mediatore tra due campioni, metteteci poi dentro la rivalità Brasile-Argentina... Il Cholo è il miglior amico che mi ha dato il calcio, ci sentiamo ogni giorno e spesso vado da lui a Madrid. Non tollerava niente che non fosse la perfezione atletica, mentre Ronaldo era un mondo a sé, per decisione di Simoni. Non aveva bisogno di fare tutte le nostre ripetute, anzi, quando ci vedeva, rideva goliardicamente e questo mandava fuori di testa Diego. Oggi, con la testa d’allenatore, ha capito che non tutti i talenti sono uguali"

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