IL TEMPO
Roma, 1 apr. (askanews) - Il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha ha tenuto una conferenza stampa congiunta con l'Alto rappresentante dell'UE Kaja Kallas a Kiev, affrontando lo scandalo generato dalla diffusione di presunte intercettazioni del ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto che parla con il collega russo Sergey Lavrov, promettendo favori e rimozioni di cittadini russi dalle liste dei sanzionati. Szijjarto avrebbe passato informazioni alla Russia, ma secondo lui Budapest lo fa solo perché vuole la pace ed è contraria alle sanzioni. Di parere diverso è Sybiha, Ministro degli Esteri ucraino: "Un rapporto servile, destinato ai protettori russi. È ripugnante, è una vergogna e dovrebbe essere oggetto di indagine. In generale, la professione diplomatica presuppone che si debba essere cauti nei propri rapporti. E, in linea di principio, data la situazione, siamo sempre stati ancora più diplomatici del solito con i nostri partner ungheresi", ha detto. Le intercettazioni sembrano indicare che Budapest - che ad aprile va verso un importante appuntamento elettorale - abbia fornito a Mosca informazioni strategiche su dossier sensibili discussi a livello europeo. Sempre secondo l'inchiesta, Szijjàrtò avrebbe agito in linea con gli interessi del Cremlino, esercitando pressioni per ottenere la rimozione di oligarchi, aziende e istituti bancari russi dalle liste di sanzioni dell'Ue. Le intercettazioni in lingua inglese, sono state acquisite e verificate da un importante network internazionale di giornalismo investigativo. Durante una conferenza stampa a Varsavia il primo ministro polacco Donald Tusk e il primo ministro irlandese Micheàl Martin hanno definito "inquietante e inaccettabile" la conversazione registrata tra Szijjarto e Lavrov.
Go to News Site