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Zampolli, Giuseppe Conte la spara: "Fanno caciara perché sono allo sbando" | Collector
Zampolli, Giuseppe Conte la spara:
Quotidiano Libero

Zampolli, Giuseppe Conte la spara: "Fanno caciara perché sono allo sbando"

Un Giuseppe Conte con i nervi a fiori di pelle, quello che si è palesato nelle ultime ore, nel giorno dello scoop di Libero sul suo pranzo con Paolo Zampolli , imprenditore vicinissimo a Donald Trump . Già, proprio quel Conte che attacca e critica ogni giorno la presidenza Usa e, di riflesso, il governo Meloni. Il punto è: che ci faceva in una saletta appartata di un ristorante romano con Zampolli? L'incontro, per inciso, è stato confermato sia dall'imprenditore sia dal leader M5s, il quale ha però attaccato Libero , sostenendo che le nostre siano "illazioni" e affermando di aver criticato, nel corso del pranzo, la linea di Donald Trump . Conte ha duramente attaccato Libero e Mario Sechi , il direttore, il quale ha risposto premettendo che Conte è "troppo intelligente" per non comprendere la rilevanza della notizia. Il sospetto è che il grillino cerchi di accreditarsi a Washington in vista delle prossime elezioni politiche, dove in virtù delle primarie di coalizione potrebbe sottrarre lo scettro di candidato premier ad Elly Schlein . Sul punto, però, ovviamente Conte non risponde. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47089450]] Ma si diceva: i nervi a fior di pelle. Nervi che si palesano anche in serata , quando Conte - dopo la replica a Libero scritta sui social - torna a parlare di quanto accaduto: "Sono attacchi fuori luogo, che denunciano tanto nervosismo di un governo che ormai inizia ad andare allo sbando che non è riuscito dopo quattro anni a elaborare e a proporre nessuna misura utile per famiglie e imprese. Adesso inizia a buttarla in caciara, una caciara inaccettabile". Conte punta il dito contro il governo, insomma. E non contro Libero. Il tentativo, maldestro, è quello di tratteggiare i contorni di una sorta di complottone. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47089324]] Tant'è, da Niscemi - dove ha preso parola - il presunto avvocato del popolo ha aggiunto: "Ho parlato in maniera chiara, servono chiarezza e fermezza per quanto riguarda le nostre basi che non possono essere offerte agli Stati Uniti che attaccano illegalmente l'Iran, neppure per supporto logistico. La smettano di dire fesserie e sciocchezze e si assumano la responsabilità di governare un Paese che dopo quattro anni è in fortissime difficoltà". Insomma, "sciocchezze", secondo Conte. Sciocchezze sulle quali preferisce non rispondere... [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47087161]]

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