Il Fatto Quotidiano
C’è un momento, nei festival europei degli ultimi quattro anni, in cui la geografia smette di essere un dato e diventa una variabile. Accade quando, leggendo un programma, i nomi dei compositori non coincidono più con le città che li ospitano: autori ucraini in residenza nei Paesi baltici, ensemble russi dissidenti attivi nel Caucaso, prime […] L'articolo Compositori in fuga, ensemble mobili, esecuzioni in esilio: la musica nel tempo buio delle guerre, dall’Ucraina al Medio Oriente proviene da Il Fatto Quotidiano .
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