Calciomercato
Si è chiusa la 31esima giornata di campionato, che ha abbracciato il weekend di Pasqua e Pasquetta: l' Inter ha riaffermato il proprio status di favorita, mentre il ruolo di prima inseguitrice è passato dal Milan al Napoli , vincitrice dello scontro diretto al Maradona. Mezzo passo falso del Como , con la Juventus e l' Atalanta più vicine ai lariani e alla Roma . In coda, Pisa e Verona sono ormai condannate alla retrocessione, mentre è bagarre fra Lecce e Cremonese , col Cagliari poco sopra. Vediamo i migliori della giornata appena andata in archivio, selezionati dalla nostra redazione. DI GREGORIO Un tempo, il secondo col Genoa, per scacciare i fantasmi: para il rigore a Martin e interviene con grande prontezza anche sul tiro successivo. Sommerso dagli abbracci dei compagni manda un bacio al cielo e quasi si commuove, è esattamente ciò che gli serviva dopo settimane difficili. SCALVINI Peccato non averlo visto in campo con l'Italia visto lo stato di forma: a Lecce fa l'attaccante aggiunto, segna il primo goal dei suoi e regala spunti su spunti. AKANJI A destra e non centrale, verticalizza per Thuram innescando l’azione del vantaggio. Lascia Malen ad Acerbi e torna il difensore d'assalto che Guardiola ha plasmato al Manchester City. Promosso. SOLET Sicuramente il più attivo della partita fra Udinese e Como, premiato come MVP. Propositivo in fase di ripartenza, si rende pericoloso nella metà campo avversaria e regala un numero in zona pericolosissima da cui esce con eleganza. POLITANO Entra e trova subito il goal vittoria contro il Milan, probabilmente il più importante della stagione del Napoli. Cosa chiedere di più? BARELLA Calcia a botta sicura e chiude la manita dell'Inter sulla Roma dopo una settimana complicatissima. Non segnava dal 4 di ottobre e accoglie il gol come una liberazione, portato in tripudio dai compagni, che evidentemente sapevano quanto per lui fosse importante sbloccarsi. CALHANOGLU Scalda le mani A Svilar con un gran destro dalla distanza, poi si mette a fare legna, soprattutto in aiuto a Bastoni. Si preoccupa di Pisilli, ruolo compito non semplice. Sale in cattedra nel momento più difficile, quando l’Inter subisce il pareggio della Roma e rischia il contraccolpo, si inventa un bolide dalla distanza che vale il 2-1 Suo anche l’assist per Thuram, da calcio d’angolo. FAGIOLI Esiste solo lui nella Fiorentina che vince immeritatamente capitalizzando l'unica occasione a Verona. Nel momento più buio del calcio italiano, c’è un centrocampista che da solo sta salvando una squadra. La Nazionale deve ripartire da questo ragazzo. MIRANDA Uomo assist di giornata contro la Cremonses, tocca moltissimi palloni e ne sbaglia pochi. Serve due cioccolatini che valgono tre punti a Joao Mario e Rowe. LAUTARO Dopo meno di un minuto buca la Roma con il suo classico movimento in area, prende il difensore alle spalle e poi lo brucia sbucandogli davanti. Un marchio di fabbrica. Ma non basta a placare la sua fame e al rientro, dopo un mese e mezzo trascorso ai box per infortunio, si carica la squadra sulle spalle. Intuisce che Thuram avrebbe avuto la meglio su Rensch e vola verso la porta avversaria, quando il francese lo serve, apre il piattone e fa secco Svilar. THURAM Alla prima palla giocata mostra subito di avere il fuoco dentro, mette Ndicka nel mirino, lo sfida, lo salta e serve a Lautaro l’assist per l’1-0. Sul pareggio della Roma potrebbe essere molto più reattivo in marcatura, ma non ha la lettura del difensore. Si fa ampiamente perdonare, prima con il contrasto vinto su Rensch e l’assist per il 3-1 di Lautaro, poi con il colpo di testa del 4-1, su angolo di Calhanoglu.
Go to News Site