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Grave atto intimidatorio nei confronti di Giovanni Di Mauro , numero uno dell'Acireale, club di D del Catanese . I fatti risalgono alla notte tra la domenica di Pasqua e lunedì, indagini per risalire agli autori: nella notte ignoti hanno depositato davanti all’abitazione del dirigente lo scalpo di un bovino legato con una corda annodata. La macabra sorpresa è stata denunciata dallo stesso club, che in un comunicato ha sostenuto come questo “ignobile gesto che riporta un significato paramafioso è l’ultimo di una lunga serie di episodi molto gravi perpetrati ai danni del patron Giovanni Di Mauro, che si verifica dopo la deprecabile manifestazione inscenata domenica 29 marzo dopo il match con il Sambiase”. Alla base del gesto ci sarebbe la rabbia per una serie di risultati negativi della squadra negli ultimi 18 mesi, anche il club sostiene di aver “sempre cercato il dialogo, anche nei periodi più duri della protesta, ricevendo un netto diniego e anzi un inasprimento degli atti persecutori, intimidatori e paramafiosi nei suoi confronti”. Le autorità hanno avviato le indagini sui rilievi effettuati dalla polizia scientifica, in modo da poter risalire agli autori.
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