Collector
Astemio e protestante. Per forza Trump sragiona | Collector
Astemio e protestante. Per forza Trump sragiona
Il Foglio

Astemio e protestante. Per forza Trump sragiona

Lo chiamano Potus ma non è potorio. Perché al di là delle somiglianze la prima parola è l’acronimo di “President of the United States of America”, la seconda deriva dal latino e concerne il bere, specialmente il vino. Trump è astemio e ce lo ricorda sospirando Joe Bastianich : “E’ stato mio cliente e purtroppo non beve vino”. Già tempo addietro il ristoratore italo-americano colse un nesso fra astemia e avventatezza presidenziale: “ Quando uno che non beve vino prende queste decisioni …”. Chissà a quali decisioni si riferiva e chissà se una buona bottiglia avrebbe aiutato l’inquilino della Casa Bianca a ponderare meglio le conseguenze della decisione più recente e fatale: l’attacco all’Iran. Bastianich, chi l’avrebbe mai detto, mi ha ricordato Galileo Galilei che a un amico scrisse: “Io ti sono grato per il vino che mi hai donato, da che era buono, ma ancor di più perché dovevo risolvere un problema, e l’ho risolto subito dopo che l’ho bevuto”. Insomma lo dice la scienza (o quantomeno il padre del metodo scientifico) che per ragionare bene bisogna bere bene, dunque vino e non Diet Coke come è solito fare il responsabile del gasolio a 2,2 euro a litro. “ Chi beve acqua non farà mai nulla di buono ”, si spinse ad affermare il commediografo greco Cratino . Immaginarsi chi trangugia 12 lattine al giorno di acqua gassata e colorata ed edulcorata e aromatizzata e acidificata. Curiosamente ma non troppo, siccome gli estremi si toccano e i fanatismi si sfregano, l’astensione avvicina Trump a tanti avversari suoi , dell’America e del conservatorismo in generale. L’avversione per l’alcol lo accomuna ai maomettani, ai nazisti, ai giacobini, agli ayatollah da Khomeyni in giù, a Hitler, a Robespierre, ovvero ai più perniciosi asceti di ogni tempo e paese. Lo allontana dalla comunione cattolica, dal sangue di Cristo, dai costumi dei veri cristiani, lo sprofonda negli abissi del protestantesimo americano, quel girone di predicatori che negli anni Venti (gli altri anni Venti) impose il proibizionismo. Volevano eliminare le risse, la miseria, le malattie mentali, fecero esplodere contrabbando e gangsterismo . Un classico caso di strada dell’inferno lastricata di buone intenzioni, un po’ come lo Stretto di Hormuz, infartato dai nobili propositi di pace in medio oriente. Trump è figlio o nipote o pronipote di quei lettori sconsiderati della Bibbia, e fratello o cugino dei tanti evangelici senza Vangelo. Solo a un protestante poteva venire in mente di attaccare in quel modo il Papa , solo un protestante poteva farsi artificialmente effigiare come Gesù taumaturgo. Quindi non sono sicuro che sia impazzito, magari si è soltanto ricordato di essere un protestante e un astemio.

Go to News Site