IL TEMPO
Roma, 15 apr. (Adnkronos Salute) - "Per ridurre le liste d'attesa non esistono soluzioni miracolose: è necessario aumentare il numero di medici specialisti sul territorio e rafforzare le Case di comunità". Lo ha detto Antonio Magi, segretario generale del Sumai Assoprof, il sindacato dei medici specialisti ambulatoriali, intervenuto oggi a Roma al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide'. Le liste d'attesa "riguardano soprattutto visite cardiologiche, ortopediche, neurologiche, oculistiche - sottolinea Magi - e di conseguenza la carenza di specialisti porta spesso a un uso improprio dei pronto soccorso, che vengono utilizzati anche per problemi non urgenti". Secondo Magi, "il problema non si risolve semplicemente aumentando i medici di medicina generale, se non si interviene in modo strutturale sull'organizzazione del sistema". Il segretario generale del Sumai è poi tornato sulla necessità di "dare continuità al decreto sulle liste d'attesa attraverso l'approvazione del Ddl 'Professioni sanitarie' attualmente fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato".
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