Quotidiano Libero
Il ministero dell'Economia fa chiarezza sul funzionamento del trattamento integrativo per i lavoratori dipendenti. Quest'ultimo, infatti, permetterà ai lavoratori domestici, principalmente colf, badanti e babysitter , di accedere al cosiddetto bonus Renzi . Bonus che può arrivare a 1.200 euro all'anno. Come? Semplice: per i normali lavoratori dipendenti l'aumento è automatico in busta paga. Per i lavoratori domestici, che sono impiegati da famiglie private e quindi devono occuparsi da soli delle proprie tasse, la questione è più complessa. A maggior ragione se non viene presentato nessun modulo 730 al fisco. Il bonus - come spiega Quifinanza.it - spetta a tutti i lavoratori dipendenti, in diversa misura, con stipendi inferiori a 28mila euro annui. In mancanza di una dichiarazione dei redditi, però, sarà necessario affidarsi alle verifiche dell’Agenzia delle Entrate. Attraverso i dati incrociati, l’Ade dovrebbe riuscire a risalire al reddito del lavoratore domestico, alle imposte che deve e, di conseguenza, anche al bonus eventualmente dovuto. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47268472]] Ma come funziona il bonus? Si tratta sostanzialmente di una riduzione dell’Irpef che spetta ad alcuni lavoratori a seconda del loro reddito. Può arrivare f ino a 1.200 euro netti in più all’anno in busta paga e viene spesso distribuito sulle mensilità che il lavoratore riceve. 100 euro di bonus fino a 15mila euro di reddito annuo lordo; riconosciuto solo se l’imposta lorda supera le detrazioni per gli stipendi tra i 15mila e i 28mila euro lordi annui e azzerato oltre i 28mila euro lordi annui. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47275370]]
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