Il Foglio
“Il Venezuela sarà libero e sarò a casa molto presto”. María Corina Machado, leader dell'opposizione democratica venezuelana, in un'intervista esclusiva con il Foglio annuncia il suo prossimo ritorno in patria e spinge per un'accelerazione della transizione democratica. E' la cosiddetta “fase tre” del piano del segretario di Stato americano Marco Rubio: “E’ il momento di passare a un calendario elettorale per avere le elezioni libere e regolari che non abbiamo avuto in Venezuela negli ultimi vent’anni”. Il premio Nobel per la pace dice che, dopi il blitz militare voluto da Donald Trump che ha portato alla deposizione del dittatore Nicolas Maduro , “il Venezuela è cambiato significativamente”. Molti prigionieri politici sono stati liberati e la società civile si è attivata : “Dal punto di vista della democrazia e della libertà, stiamo iniziando a vedere segnali che mostrano che le persone stanno iniziando a riconquistare spazi”. Ma l'attuale assetto in cui Delcy Rodriguez, la vice di Maduro , resta al potere eseguendo gli ordini di Trump non può durare a lungo. “E' come una grande diga piena di energia in cui è stata aperta una piccola breccia... più dell'80 per cento della popolazione vuole che questo regime criminale se ne vada”. Machado ha parole di elogio per Giorgia Meloni, che ha incontrato a Palazzo Chigi : “la ringrazio per il supporto al nostro popolo e per il modo in cui difende i valori occidentali”. E per Papa Leone XIV, recentemente attaccato da Trump: “Come cattolica penso che il Papa deve parlare coraggiosamente su ciò che crede sia giusto e ciò che crede che sia la verità”. Inoltre lancia un appello per la liberazione della premio Nobel iraniana Narges Mohammadi : “E' sparita in Iran il 12 dicembre 2025, ha avuto un infarto in prigione, la sua salute è in condizioni estreme. Il mondo richiede la sua liberazione perché ha combattuto per le donne e per la libertà. Il diritto internazionale deve essere al servizio delle persone e non al servizio dei tiranni”.
Go to News Site