IL TEMPO
Clacson in sottofondo e cartelli alzati per dire "Stop alle ciclabili inutili" . Ieri, tra via dell'Aeronautica e via delle Montagne Rocciose, all 'Eur , più di cento cittadini si sono riuniti per protestare contro la nuova pista ciclabile prevista dal piano comunale nell'area strategica che collega il terminal Laurentina con viale dell'Arte. Il sit-in , iniziato intorno alle 18, è stato promosso dalla consigliera capitolina Francesca Barbato insieme ai parlamentari Luciano Ciocchetti e Marco Perissa e al consigliere municipale Gino Alleori. Una mobilitazione che punta a bloccare l'intervento prima dell'avvio dei lavori, ritenuto dai promotori «sbagliato nel posto sbagliato». Al centro della contestazione c'è la natura stessa dell'arteria coinvolta. Via dell'Aeronautica rappresenta infatti un collegamento fondamentale per un'area ad alta densità di uffici, negozi e servizi ed è attraversata quotidianamente da un flusso costante di residenti e lavoratori. «Non si può restringere una strada già congestionata», ribadiscono cittadini e organizzatori, sottolineando come l'inserimento di una ciclabile rischi di sottrarre spazio alle auto, eliminare parcheggi e aumentare ulteriormente il traffico. Il punto più critico riguarda proprio la sosta. Il progetto prevede la rimozione di una fila di parcheggi a pettine lungo il controviale, con possibili ricadute immediate sulle attività commerciali della zona. Il tratto fino a viale dell'Arte, oggi utilizzato per fermarsi e accedere ai servizi, verrebbe in gran parte occupato dalla pista ciclabile, riducendo l'accessibilità e complicando la quotidianità di chi vive e lavora nel quartiere. Nel mirino finisce anche il Biciplan promosso dall'Amministrazione guidata dal sindaco Roberto Gualtieri. «Un piano pieno di progetti sbagliati e pericolosi», attacca Barbato, indicando come esempio le trasformazioni già avviate nel quadrante Eur-Torrino, tra viale della Tecnica, viale dell'Oceano Pacifico, viale dell'Oceano Atlantico e viale dell'Oceano Indiano, dove - secondo i critici - si registrano carreggiate ridotte, parcheggi eliminati e crescenti difficoltà per automobilisti e pedoni. Da parte di Fratelli d'Italia, però spiegano gli onorevoli Ciocchetti e Perissa, arriva una posizione netta: nessuna contrarietà ideologica alle ciclabili, ma forte opposizione a interventi «ritenuti privi di logica e di benefici concreti per i cittadini». Una linea ribadita anche da Alleori, che definisce il progetto «assurdo» e potenzialmente dannoso per l'equilibrio urbano e commerciale dell'area. Quella andata in scena all'Eur è solo l'ultima tappa di un confronto sempre più acceso sulla mobilità nella Capitale. Da un lato la spinta verso una città più sostenibile, dall'altro le esigenze quotidiane di chi si confronta con traffico, carenza di parcheggi e servizi. Un equilibrio ancora lontano, che continua ad alimentare forti proteste di piazza. E la ciclabile di via dell'Aeronautica si candida a diventare uno dei simboli più evidenti di questa sfida "romana" da affrontare dal sindaco Gualtieri e l'assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè.
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