Quotidiano Libero
Lele Adani potrebbe lasciare la Rai in futuro? Una possibilità ci sarebbe, dato che l’ex difensore di Inter e Brescia, diventato negli ultimi anni una presenza fissa nelle telecronache della Nazionale accanto ad Alberto Rimedio e volto della Domenica Sportiva , potrebbe essere allontanato dalla tv di Stato . Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, all’interno dell’azienda non mancherebbero perplessità sul suo stile, con diverse critiche legate alle sue telecronache. La decisione sul rinnovo del contratto spetterà a Marco Lollobrigida , pronto a diventare direttore effettivo di Rai Sport. Per il momento non c’è ancora una scelta definitiva, ma la situazione resta in evoluzione e tutt’altro che definita. Nel frattempo, il dibattito si è acceso anche fuori dagli studi televisivi. Adani, dopo l’esperienza della Bobo TV, ha intrapreso un nuovo percorso con Antonio Cassano e Nicola Ventola nel format “Viva el Futbol”, che spesso ha fatto discutere per i toni diretti e senza filtri. Proprio su questo punto si è inserito Fabio Caressa , che pur senza citarlo esplicitamente ha espresso un giudizio molto chiaro: "Ma siamo proprio proprio sicuri sicuri che uno che rappresenta un'azienda importantissima — aveva detto il giornalista romano — accetti che un suo rappresentante importante sia presente settimanalmente in un posto dove si insultano regolarmente le persone senza che lui dica niente ”. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47216343]] E ancora: "Non basta cambiare cappello perché i brand che rappresentiamo, ovunque andiamo, li portiamo qui sul petto come marchi della squadra”. Critiche simili anche da Gigi Cagni, che non ha usato mezzi termini: "È inascoltabile esagera sempre, dopo la Rai non avrà futuro”, aveva tuonato a La Gazzetta dello Sport. E ora Federica Zille, in merito a un commento fatto su Cesc Fabregas dopo Como-Milan: "Quello che mi ha fatto girare le scatoline è stato vedere altri commentatori, in particolare Adani, Cassano e Ventola nel loro programma dire ‘ quei quattro co***i di Dazn ’ — aveva tuonato — Abbiamo elogiato il Como di Cesc, ma se perdi per 3-1 qualcosa che non va c’è. Noi quella analisi l'abbiamo fatta, ma se poi hanno preso tre gol dal Milan lo dovevamo dire”. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47274352]]
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