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Una vendetta contro tutti i futuri che non vivremo mai: Francesca Crescentini (Tegamini) si racconta | Collector
Una vendetta contro tutti i futuri che non vivremo mai: Francesca Crescentini (Tegamini) si racconta
Il Libraio

Una vendetta contro tutti i futuri che non vivremo mai: Francesca Crescentini (Tegamini) si racconta

"Ho vissuto due grandi misteri, due momenti senza una causa rintracciabile. Quando non puoi dare la colpa a te stessa o a qualcun altro, ti senti smarrita. Volevo vedere se un personaggio come Edmond Dantès, che ha nemici chiari e definiti, potesse insegnarmi a ricomporre la mia realtà". Da anni riferimento della divulgazione letteraria online, Francesca Crescentini (@Tegamini) è in libreria con "La vendetta è un ballo in maschera - Il mio anno con il conte di Montecristo", e nell'intervista a ilLibraio.it si racconta a partire dall'evoluzione del suo rapporto con la scrittura e da un'opera d'esordio difficile da incasellare ("Un oggetto bizzarro..."). Una via di mezzo tra un romanzo e un memoir, in cui l'autofiction si specchia nel classico. Un diario sincero e a tratti molto doloroso, ma in cui non mancano passaggi buffi, divertiti, pieni di allegria. Per l'autrice i libri "non sono strumenti di autorisoluzione in assoluto. Le parole che mi hanno illuminata mi hanno sempre sorpresa quando non le stavo cercando. I romanzi dicono cose incredibili se li lasci fare, senza caricarli di aspettative". Il capolavoro di Dumas è centrale, così come il tema della vendetta: "Quando non abbiamo nessuno con cui prendercela, possiamo solo riscattare tutti i futuri più felici che ci sono stati preclusi. Si vendicano le felicità che si stavano delineando e che sono state cancellate...". Leggi l'articolo completo Una vendetta contro tutti i futuri che non vivremo mai: Francesca Crescentini (Tegamini) si racconta .

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