Quotidiano Libero
Un semplice esame del sangue potrebbe cambiare radicalmente il destino di uno dei tumori più aggressivi e difficili da individuare: il cancro al pancreas . Un nuovo studio internazionale ha infatti identificato due ulteriori marcatori biologici che, combinati con altri già noti, potrebbero permettere una diagnosi molto più precoce . Il tumore del pancreas è tra le forme di cancro più pericolose. La sua elevata mortalità è legata soprattutto alla difficoltà di individuarlo nelle fasi iniziali, quando è ancora operabile. Nella maggior parte dei casi, infatti, i sintomi compaiono tardi e sono poco specifici, ritardando la diagnosi. Attualmente, uno dei marcatori più utilizzati è il CA 19-9, una proteina rilevabile nel sangue. Tuttavia, questo indicatore non è sufficientemente preciso per lo screening precoce, perché può aumentare anche in condizioni non tumorali. La novità arriva da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Clinical Cancer Research. I ricercatori di Penn Medicine e Mayo Clinic hanno sviluppato un test ematico basato su un pannello di quattro biomarcatori: CA19-9 (già noto), THBS2, ANPEP, PIGR. Secondo i risultati, questo pannello è in grado di identificare il tumore pancreatico in fase precoce con una precisione del 91,9%. Ancora più importante, riesce a individuare l’87,5% dei tumori negli stadi I e II, cioè quelli ancora potenzialmente curabili con la chirurgia. Il punto cruciale è proprio la diagnosi precoce. Individuare il tumore quando è ancora localizzato significa aumentare in modo significativo le possibilità di sopravvivenza. Inoltre, il nuovo test sembra distinguere meglio tra tumore e patologie benigne come la pancreatite cronica, riducendo il rischio di falsi positivi. Questo rappresenta un miglioramento rispetto ai marcatori tradizionali, che spesso richiedono ulteriori esami di conferma. I marcatori tumorali sono sostanze che possono essere rilevate nel sangue e che aumentano in presenza di una neoplasia. Non sono sempre specifici, ma possono diventare strumenti fondamentali se utilizzati in combinazione . Negli ultimi anni, la ricerca si è concentrata proprio sulla creazione di pannelli multipli, capaci di aumentare sensibilità e accuratezza diagnostica. Sebbene i risultati siano promettenti, il test non è ancora disponibile nella pratica clinica quotidiana. Saranno necessari ulteriori studi su larga scala prima di poterlo utilizzare come strumento di screening. Tuttavia, gli esperti sono concordi: questa scoperta rappresenta un passo importante verso un obiettivo cruciale, ovvero trasformare il tumore del pancreas da malattia quasi sempre fatale a patologia diagnosticabile e curabile in tempo.
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