Collector
La donna più ricca del mondo | Collector
La donna più ricca del mondo
Il Foglio

La donna più ricca del mondo

Un po’ di divertimento fa bene a tutte le età. Isabelle Huppert – vecchia per finta, sempre splendida, ma così funziona il cinema – è una ricchissima ereditiera. Il film è ispirato a Liliane Bettencourt, proprietaria della multinazionale L’Oréal – slogan: “Perché io valgo”, deve averlo pensato lei nel tempo libero. Il caso arrivò in tribunale, dopi una faida tra mamma e figlia (l’attrice Marina Foïs). La signora madre, che a sguazzare in tanta ricchezza evidentemente si annoiava, si incapriccia di un fotografo gay. Nel film è Laurent Lafitte, 12 anni trascorsi alla Comédie Française, ora passa con disinvoltura dal cinema al teatro. Ha preso gusto al personaggio, e sta portando in scena a Parigi, diretto da Olivier Py, la sempreverde “Cage au folles”, con straordinario successo (per noi era “Il vizietto”). Trama liberamente ispirata, si dice in questi casi. Hanno cambiato anche il nome, ora si chiama Marianne e ha un marito che l’annoia. “Dei miei soldi faccio quel che voglio, e lui mi fa divertire”, spiega alla figlia – nonché erede – che non approva, preoccupata del patrimonio e per l’azienda. In effetti, i regali erano cospicui e gli assegni firmati pure, per non parlare della casa riarredata da cima a fondo, e le feste dove scorreva lo champagne. La figlia trascina la madre in tribunale, tutta la Francia ne parla, e il bel fotografo – un giullare ricompensato con un miliardo, si calcola – finisce in tribunale.

Go to News Site