Quotidiano Libero
Da Ilaria Salis al Pd milanese il passo è breve. Anzi brevissimo. «È importante essere qui oggi perché la remigrazione è una pratica, è un’idea neofascista e quindi deve essere osteggiata», ha detto l’onorevole rossoverde in piazza Lima per lo spezzone “Milano è migrante” poi sfilato fino all’Università Statale. «Ci dobbiamo opporre a questo scempio, ci dobbiamo opporre a questa barbarie, ci dobbiamo opporre alle discriminazioni», ha sottolineato la Santa Patrona delle occupazioni abusive. «Il fascista è lui», ha poi detto riferendosi a Matteo Salvini, colpevole di aver obiettato sulla democraticità della richiesta della sinistra di vietare la manifestazione “Padroni a casa nostra” organizzata da Lega e Patrioti Europei. Sentite poi la democraticissima Ilaria: «Io credo che manifestazioni come queste non dovrebbero avere la legittimità di esistere in nessun giorno dell’anno». Su Instagram ha quindi pubblicato una foto di piazza Duomo prima del comizio e irridente ha commentato così: "Quattro gatti in piazza Duomo per la manifestazione della Lega e i 'Patrioti' europei sulla remigrazione. La prossima volta statevene a casa che fate più bella figura!". Ed ecco il Partito democratico di Milano. «Volevo ringraziare il sindaco e il Consiglio comunale di Milano che hanno condannato con durezza questa evocazione degli anni Trenta del secolo scorso», ha detto ieri il segretario cittadino, Alessandro Capelli. L’aspirante sindaco di Milano, Pierfrancesco Majorino, ha attaccato Salvini: «Il vero padrone della destra milanese e il medioevo della città». Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Ilaria Salis (@ila_salis)
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