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Marta ha scelto di trasferirsi al Nord, ma come spesso accade quando le cose si vivono di persona, non sono rose e fiori. Così il medico le fa una diagnosi di “burnout”. Che stranamente l’avvicina alla storia di un terribile episodio realmente accaduto | Collector
Marta ha scelto di trasferirsi al Nord, ma come spesso accade quando le cose si vivono di persona, non sono rose e fiori. Così il medico le fa una diagnosi di “burnout”. Che stranamente l’avvicina alla storia di un terribile episodio realmente accaduto
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Marta ha scelto di trasferirsi al Nord, ma come spesso accade quando le cose si vivono di persona, non sono rose e fiori. Così il medico le fa una diagnosi di “burnout”. Che stranamente l’avvicina alla storia di un terribile episodio realmente accaduto

Come molti italiani delle ultime generazioni, Marta, la protagonista di questo romanzo, è una expat, una giovane che dopo gli studi ha deciso di lasciare il Paese alla ricerca di un luogo nuovo e diverso, dove costruire un futuro migliore. […] L'articolo Il mito dell’altrove e il burnout in “Niente da dichiarare” di Giulia Sara Miori sembra essere il primo su iO Donna .

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