Quotidiano Libero
Nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile, Gabriele Vaccaro , 25enne originario di Favara (Agrigento), è stato ucciso a Pavia. Il giovane, trasferitosi da poco in Lombardia per lavorare come operaio in un centro logistico delle Poste a Stradella, è stato colpito con una coltellata (probabilmente un cacciavite o un punteruolo) al collo durante una lite scoppiata nel parcheggio dell’ex area Cattaneo, vicino al centro storico.L’aggressione è nata da una discussione, iniziata forse già in discoteca per un apprezzamento a una ragazza, tra il gruppo di amici di Vaccaro e un altro gruppo di giovani. La lite è proseguita nel parcheggio, dove è spuntata l’arma. Vaccaro, ferito, inizialmente non si è reso conto della gravità della lesione e ha chiesto agli amici di essere riaccompagnato a casa, a Broni. Invece è stato portato nell’appartamento di uno di loro a Pavia. Solo lì ha iniziato a perdere molto sangue. Trasportato d’urgenza al Policlinico San Matteo , è morto durante l’intervento. Nel pomeriggio di domenica la Polizia ha rintracciato e portato in Questura tre giovani: un 16enne di origini egiziane, accusato di essere l’autore materiale del colpo fatale, un altro minorenne e un ragazzo poco più grande. Dopo un lungo interrogatorio, il 16enne è stato fermato. Gli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dal commissario Andrea Lenoci, hanno ricostruito i fatti grazie a testimonianze e immagini delle telecamere della zona.
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