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Virginia Veludo: «Siamo abituati a pensare che le nostre difficoltà siano colpe individuali, la verità è che non siamo soli. Amo la poesia sociale, che si fa resistenza» | Collector
Virginia Veludo: «Siamo abituati a pensare che le nostre difficoltà siano colpe individuali, la verità è che non siamo soli. Amo la poesia sociale, che si fa resistenza»
Vanity Fair Italia

Virginia Veludo: «Siamo abituati a pensare che le nostre difficoltà siano colpe individuali, la verità è che non siamo soli. Amo la poesia sociale, che si fa resistenza»

Dalla precarietà lavorativa fino alle disuguaglianze di genere, passando per il razzismo e le insidie del mondo digitale, Virginia Veludo, nel suo E mi sono sentita meno sola, in libreria per Rizzoli, ci ricorda che l'unico punto di partenza possibile è la collettività. L'intervista

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