Fanpage
Dall'amarcord del '93 alla crisi dei materiali, Maurizio Fondriest promuove a Fanpage il vivaio italiano (Dati, Iacomoni, Garibbo, Pellizzari) ma avverte: "Non bruciamo Seixas o Finn". La classica lezione di lucidità che va oltre i campioni, denunciando i rischi di un ciclomercato "ammazza-spettacolo" e gli errori tecnici tra i Pro, che hanno tradito Van der Poel nella Roubaix. Continua a leggere
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