Il Foglio
Le caselle dei sottosegretari dovrebbero essere riempite oggi, quando in tarda mattinata si riunirà il secondo (ma non ultimo) consiglio dei ministri di questa settimana. I cinque nomi in pole riservano alcune sorprese con due caselle per Fratelli d'Italia: Alberto Balboni, attuale presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, alla Giustizia al posto di Andrea Delmastro e Giampiero Cannella, vicesindaco di Palermo, promosso al governo come sottosegretario alla Cultura. Come previsto invece c'è anche un posto per Paolo Barelli (FI), che andrà ai Rapporti con il Parlamento dopo aver lasciato a Enrico Costa il ruolo di capogruppo alla Camera. Per la Lega c'è Mara Bizzotto , che sostituirà Massimo Bitonci al Mimit e per Noi Moderati dovrebbe essere chiamato alla Farnesina il coordinatore siciliano Massimo Dell'Utri . La partita su Barelli si intreccia inoltre con quella relativa alla possibile nomina del leghista Federico Freni, attuale sottosegretario al Mef, alla guida della Consob, ipotesi al momento frenata dai veti di Forza Italia. E da Milano, il leader del Carroccio Matteo Salvini difende l'indicazione del suo uomo all'Authority, accompagnandola con una punta polemica sullo stop azzurro: "Continuo a ritenere che Freni sia il profilo migliore, però è mesi che lo stiamo ripetendo. Altri hanno idee diverse non ho capito cosa propongano...". Un eventuale passaggio di Freni alla Consob aprirebbe il dossier sulla sua successione a via XX settembre. I sottosegretari sono nominati con decreto del presidente della Repubblica su proposta del presidente del Consiglio di concerto con il ministro interessato sentito il Consiglio dei ministri, poi giurano nelle mani del premier. Il Cdm è in programma oggi alle 12 e dovrebbe esaminare, tra l'altro, il Documento di finanza pubblica (Dfp). Ma la convocazione non è ancora stata ufficializzata.
Go to News Site