Spinta mortale al pronto soccorso, le sue ultime parole: “Pensate a mia moglie”. Aggressore condannato a 3 anni e 6 mesi | Collector
La Nazione
Spinta mortale al pronto soccorso, le sue ultime parole: “Pensate a mia moglie”. Aggressore condannato a 3 anni e 6 mesi
Riconosciuti il vizio parziale di mente ma l’imputabilità. Risarcimento in sede civile. La difesa valuterà l’appello. La famiglia tramite gli avvocati: “Sentenza giusta”