Repubblica
Il ricordo di Gennadiy Aleksandrovich Shiryaev a 40 anni dal disastro: “Mio padre lavorava nella centrale, ma sull’incidente calò il silenzio delle autorità. Vedemmo un bagliore blu, una luce indimenticabile. E capimmo che era accaduta una tragedia. La città di Prypiat evacuata in due ore. I miei genitori uccisi dalle conseguenze delle radiazioni”
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