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Strappate le bandiere ucraine al corteo del 25 aprile a Roma | Collector
Strappate le bandiere ucraine al corteo del 25 aprile a Roma
Il Foglio

Strappate le bandiere ucraine al corteo del 25 aprile a Roma

Sono diversi gli episodi di contestazione contro gruppi che hanno portato bandiere ucraine alla manifestazione per il 25 aprile a Porta San Paolo a Roma. Secondo quanto si legge in una nota di +Europa , una delegazione guidata dalla vicesegretaria Antonella Soldo e dalla tesoriera Carla Taibi è stata aggredita e la bandiera dell’Ucraina incendiata, mentre alcune persone hanno provato a strappare anche quella europea . Il gruppo è arrivato in piazza con uno striscione che recitava “No Kings No Zar” e le bandiere di Europa, Ucraina, Iran, Palestina, Venezuela, Rojava a ricordare la lotta contro ogni regime ed è stato contestato e aggredito da alcune persone tra cui il giornalista Alberto Fazolo. "Ringrazio il segretario della CGIL che in piazza ci ha invitati a stare vicino a lui per tutelare la nostra presenza", ha dichiarato Soldo. Anche i Radicali denunciano con una nota di essere stati contestati violentemente: "Siamo stati aggrediti brutalmente da militanti di Cambiare Rotta. Ci hanno spruzzato spray al peperoncino negli occhi e strappato e tolto le bandiere dell'Ucraina, che avevano portato in piazza come ogni anno insieme a quelle della Palestina", dichiara il presidente Matteo Hallissey, presidente anche di +Europa, che è stato soccorso dal 118. In un video si vedono alcuni ragazzi con le bandiere di Cambiare rotta e altre bandiere venezuelane cantare "fuori i fascisti dalla manifestazione" contro un gruppo che porta bandiere ucraine e palestinesi. Dalle riprese si vede l'aggressione e poi la bandiera ucraina strappata. "Chiedo un’immediata presa di distanze della sinistra parlamentare. Basta piazze governate dai fascisti putiniani ", ha commentato su X il leader di Azione Carlo Calenda dopo quanto accaduto al corteo.

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