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Chivu “Mancano ancora punti per lo scudetto, non siamo primi per caso”
IL TEMPO

Chivu “Mancano ancora punti per lo scudetto, non siamo primi per caso”

APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – Prosegue il countdown in chiave scudetto per l' Inter. I nerazzurri domani affronteranno il Torino con l'obiettivo di fare un ulteriore passo verso il tricolore. “Mancano ancora partite e punti per avvicinarsi a quello che è stato il nostro sogno. Serve l'atteggiamento giusto per portare a casa la partita e cercare di essere dominanti e capire i momenti” , ha dichiarato il tecnico nerazzurro Cristian Chivu durante la conferenza stampa della vigilia. “Questa squadra, negli ultimi anni, ha fatto vedere quanto può essere competitiva, per noi è sempre stato un obbligo esserlo. Tutti parlano di quello che è accaduto ultimamente ma le ultime quattro partite non sono tutto. E' una stagione intera da valutare, magari all'inizio si facevano bene i primi tempi e poi si calava nei secondi, ora la percezione è un'altra. Io parlerei di una squadra che ha fatto 78 gol, non della differenza reti. Abbiamo sempre cercato di fare la prestazione, ora si capiscono i nostri sogni e quindi abbiamo alzato le ambizioni” . Chivu ha poi parlato degli infortunati : “Bastoni? Vorrei fare una battuta, ma non la faccio (ride, ndr). Ha ancora fastidio, si è allenato, stringe i denti, ha cercato di fare le cure per essere più sciolto nel fare le cose. Oggi si è allenato con la squadra, vediamo domani. Lautaro? Sta migliorando, sta facendo riatletizzazione, la settimana prossima, se tutto va bene, dovrebbe rientrare col gruppo” . L'ex difensore rumeno ha poi sottolineato del momento della squadra e del percorso fatto da inizio stagione: “Mi ha colpito l'unità della squadra. Quando hanno capito che si può essere competitivi e andare contro la narrazione che si faceva ad inizio stagione sono rinati e hanno trovato la motivazione giusta per essere quello che sono sempre stati. Non è un caso che siamo primi con un bel margine e con una finale di Coppa Italia conquistata. Potevamo fare meglio in Champions, ma lì mi prendo io la responsabilità. Sono orgoglioso di loro, li amo da morire e a volte mi viene in mente che mettere un giovane allenatore forse gli ha creato qualche disagio per certi aspetti. Io però – ha concluso Chivu – ho sempre detto loro tutto in faccia”. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).

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