Agi Agenzia Italia
AGI - Per il ministro della Difesa , Guido Crosetto , nessun partigiano che ha fatto la Resistenza "avrebbe mancato di rispetto alla storia della Brigata Ebraica che era stata al loro fianco a combattere" e chi lo ha fatto ha " sputato " sui valori della Resistenza . Eppure l' allontanamento dello spezzone della Brigata dal corteo di Milano , dopo che per due ore c'era stato uno stallo con i Pro Pal decisi a non farlo proseguire, continua a far discutere con un durissimo botta e risposta tra la Comunità ebraica di Milano e l' Anpi . Il presidente della comunità ebraica milanese , Walker Meghnagi , ha accusato l' Associazione di partigiani di aver " organizzato " l'allontanamento della Brigata "perchè sin dall'inizio aveva detto 'no agli ebrei al corteo'". " Siamo stati espulsi , cacciati dal corteo , in un modo assurdo, vergognoso, ed è andata bene perchè poteva andare molto peggio", ha aggiunto Meghnagi , che ha detto di aver chiesto un incontro al Quirinale e dal Papa . " Abbiamo rispettato tutte le regole . Le bandiere israeliane c'erano, ma nessuno aveva detto di non portarle. Basta chiederlo alle forze dell'ordine ". Replica dell'Anpi " Leggiamo le farneticanti dichiarazioni che ci accusa di fomentare l'antisemitismo ", la replica dei vertici dell'Anpi , " sono dichiarazioni provocatorie , false e volutamente strumentali ". Per Gianfranco Pagliarulo , presidente nazionale Anpi , e Primo Minelli , presidente Anpi provinciale di Milano , " questo signore vuole cosi' aumentare la tensione e creare nuove divisioni . Ovviamente con lui ci vedremo in tribunale ", hanno avvertito. Reazioni politiche Immediate le prese di posizione politiche : l' ex vicesindaco Giuseppe De Corato , deputato di Fratelli d'Italia , ha affermato che " fin dall'inizio , infatti, l' associazione nazionale partigiani si era dichiarata non solo contraria ma addirittura ostile alla partecipazione della Brigata alle celebrazioni facendola sentire indesiderata a un corteo al quale invece aveva pienamente diritto di partecipare". La posizione di Sinistra Italiana Sul fronte opposto la segreteria milanese di Sinistra Italiana che parla di " notizie totalmente infondate " diffuse dai media : "Va detto che la Brigata Ebraica , nel corteo di ieri, non era sola, ma si e' fatta capofila dei peggiori reazionari e guerrafondai portando con se' i vessilli di chi oggi e' la causa delle tragedie in corso in Palestina , in Libano , in Siria , in Iran . Con bandiere dello Stato di Israele che nulla c'entrano con la Liberazione , ma che oggi rappresentano l' oppressione e il genocidio del popolo palestinese e l' aggressione a meta' del mondo arabo . "Di fronte a questa palese provocazione , considerato quanto sta avvenendo nel mondo , la contestazione e' stata del tutto spontanea , promossa da centinaia di cittadini ". L'intervento di Emanuele Fiano Amareggiato Emanuele Fiano : il deputato dem ha dichiarato al Corriere della Sera che "è giusto opporsi a Netanyahu , ma non bisogna confonderlo con il popolo ebraico ". "Le comunità ebraiche e i mondi a loro collegati ritengono ormai impossibile il dialogo con la sinistra . Si sentono attaccati , discriminati . E non vedono grandi margini di ricucitura di fronte a situazioni come quella che abbiamo vissuto a Milano ".
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