Quotidiano Libero
Nel mirino dell'aggressore della cena dei corrispondenti della Casa Bianca non ci sarebbe stato solo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump , ma anche i membri della sua amministrazione, come affermato all'emittente Nbc dal ministro della Giustizia ad interim Todd Blanche. Quest'ultimo ha spiegato, inoltre, che Cole Tomas Allen , l'uomo fermato per la sparatoria, non sta collaborando attivamente con le autorità. Blanche ha anche riferito che le autorità ritengono che il sospettato abbia viaggiato in treno dalla California a Chicago e poi a Washington, dove nei giorni scorsi si è registrato come ospite nell'hotel Hilton, che ieri ospitava l'evento. L'uomo avrebbe acquistato le due armi da fuoco rinvenute nell'hotel "negli ultimi due anni". Secondo lui, inoltre, "il sistema ha funzionato" : "Il presidente Trump era al sicuro. I suoi agenti dei servizi segreti lo hanno protetto. Eravamo tutti al sicuro". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47439787]] Il ministro, infine, ha assicurato che episodi come quello di ieri sera "non dissuaderanno" il presidente Donald Trump dal presentarsi in pubblico e dal svolgere il suo lavoro. "Non smetteremo di fare cose come quelle che abbiamo fatto ieri sera in questa amministrazione - ha spiegato -. E se uno degli obiettivi di quest'uomo era quello di spaventarci, ha fallito". E ancora: "Il presidente Trump ha detto ieri sera, e lo pensa davvero, e io sono pienamente d'accordo con lui, che questo tipo di comportamento non lo scoraggerà, non gli impedirà di vivere. Non gli impedirà di fare il suo lavoro". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47439783]]
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