La Stampa
Squali, serpenti e vuoto. Per molti sono paure da evitare, per altri luoghi di lavoro. C'è chi devia il percorso, chi trattiene il respiro, e chi invece ha scelto di restare. In occasione del Primo Maggio, Festa dei lavoratori e delle lavoratrici, siamo entrati in tre ambienti estremi: vasche attraversate da squali, rettilari popolati da serpenti, missioni in elicottero sospese nel nulla. Qui la paura non è un'eccezione, ma parte della quotidianità. Cosa significa conviverci ogni giorno? E cosa spinge a restare, proprio dove altri non metterebbero piede?
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