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Tomaso Montanari, orrore sul palco: "Da Mussolini a Giorgia Meloni, un filo nero" | Collector
Tomaso Montanari, orrore sul palco:
Quotidiano Libero

Tomaso Montanari, orrore sul palco: "Da Mussolini a Giorgia Meloni, un filo nero"

" Da Benito a Giorgia c'è un lungo filo diretto, un lungo filo nero, nerissimo. Si chiama fascismo". Lo ha detto il rettore dell'Università per stranieri di Siena, Tomaso Montanari , intervenendo ieri sera sul palco del concertone dell'Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto, mostrando un collage che unisce un manifesto elettorale di Meloni a una copertina de La Domenica del Corriere con Mussolini. Il rettore ha definito la visione della destra attuale " profondamente fascista nella sua ideologia ". Questo accostamento tra Giorgia Meloni e Mussolini, fatto questa sera sul palco del primo maggio a Taranto, è propaganda scadente. Mettere sullo stesso piano una dittatura e un governo democraticamente eletto è un trucco retorico indegno, utile solo a fare rumore e a drogare… pic.twitter.com/zWjDOs48Xh — dario iaia (@dario123iaia) May 1, 2026 "Dobbiamo dire la verità - ha sottolineato - su questo potere che si presenta bello, forte, cristiano, materno, italiano.Le immagini ci parlano, il loro codice ci parla . Come sono costruite queste immagini. Eccole. Dimmi chi sono i tuoi modelli e ti dirò chi sei, dimmi quali sono le tue fonti di ispirazione e capirò qual è la tua visione del mondo, quali sono i tuoi miti , dimmi chi stai seguendo e ti dirò come andrà a finire". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47199355]] L'intervento di Montanari è stato contestato dal deputato di Fratelli d'Italia, Dario Iaia , presidente provinciale del partito, per il quale "l'accostamento tra Giorgia Meloni e Benito Mussolini è propaganda scadente . Mettere sullo stesso piano una dittatura e un governo democraticamente eletto è un trucco retorico indegno, utile solo a fare rumore e a drogare il dibattito pubblico. Se si vuole criticare la Meloni, lo si faccia sui fatti, sulle scelte politiche, sui risultati. Utilizzare la musica e il tema del lavoro per fare populismo - ha concluso - é semplicemente vergognoso ". "È ossessionato - il commento di Giovanni Donzelli -. Vede fascismo e Meloni ovunque. All’odio che una certa sinistra prova a fomentare nelle piazze ha già risposto ieri il sorriso che Giorgia Meloni aveva mentre incontrava i ragazzi straordinari di PizzAut". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47365625]]

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