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Andrea Sempio e Chiara Poggi, "approccio sessuale senza violenza" | Collector
Andrea Sempio e Chiara Poggi,
Quotidiano Libero

Andrea Sempio e Chiara Poggi, "approccio sessuale senza violenza"

Ancora una volta, Andrea Sempio e la famiglia di Chiara Poggi giocano dalla stessa parte, contro la Procura di Pavia . Il pm della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco ha formalmente accusato Sempio di omicidio volontario e non più in concorso: la mattina del 13 agosto del 2007 avrebbe dunque ucciso Chiara nella villetta familiare di via Pascoli e avrebbe agito da solo . Una ipotesi sconvolgente, perché di fatto obbligherebbe anche alla revisione del primo processo concluso con la condanna a 16 anni di carcere in via definitiva a carico del fidanzato della vittima, Alberto Stasi . Ospite a Quarto Grado su Rete 4, l'avvocato di Sempio Liborio Cataliotti ha contestato il movente che secondo gli inquirenti avrebbe spinto l'allora 19enne a uccidere Chiara: un rifiuto sessuale. "Io lo trovo addirittura contraddittorio, fantasmagorico perché attinge all'immaginifico - le parole del legale ospite di Gian Luigi Nuzzi . "Questa imputazione per me, per come la leggo, e per come la considero è incomprensibile". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47521203]] "Non ho mai visto un'accusa di questo tipo, l' approccio sessuale degenerato in omicidio, non invaghimento o il rifiuto di un corteggiamento, non l'ho mai visto non accompagnato da un atto sessuale e cioè da un tentativo di violenza sessuale che qui manca", ha sottolineato ancora Cataliotti. Il prossimo 6 maggio , Sempio è stato convocato in Procura alle 10 per l'ultimo interrogatorio prima della chiusura formale delle indagini. Il momento della verità. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47525781]] Anche secondo Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna , gli avvocati della famiglia Poggi, l'ultima ipotesi della Procura di Pavia è "irreale, che sembra costruita a tavolino senza tener conto dei dati già noti". "Avevamo chiesto di estendere l'incidente probatorio proprio per evitare il proliferare di ricostruzioni infondate sui tanti aspetti che sono già stati ampiamente chiariti da periti e consulenti, ma la Procura di Pavia ha fatto altre scelte", aggiungono i legali intervistati dal Corriere della Sera . "Leggeremo gli atti per capire quali siano state le ragioni di queste scelte". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47528874]]

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