Quotidiano Libero
Secondo le ultime rilevazioni, Fratelli d’Italia si attesta poco sotto il 28%, la Lega è al 6,6%, mentre il Movimento 5 Stelle raggiunge il 13,2% e Alleanza Verdi e Sinistra si posiziona intorno al 6%. Nel complesso, la coalizione di centrodestra vale circa il 43-44%, mentre il campo largo (Pd + M5S + AVS) arriva al 45,8%.L’analisi di Youtrend mette però in luce un aspetto più rilevante: la compatibilità degli elettori all’interno delle due coalizioni. Quando nei sondaggi si chiede solo l’intenzione di voto per singolo partito, il campo largo ottiene il 45,5%. Ma quando viene esplicitato che il partito votato farà parte di una coalizione, questa perde circa 1,5 punti, scendendo al 44%. Gli elettori progressisti mostrano infatti una minore coesione. Al contrario, gli elettori di centrodestra risultano molto più compatibili e abituati a votare come coalizione, senza particolari resistenze. Questo maggiore grado di convergenza permette al centrodestra di risultare competitivo o addirittura in vantaggio in diversi scenari. L’analisi sottolinea inoltre forti differenze interne al campo largo: gli elettori del M5S sono i più “riluttanti”. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47567934]] In caso di coalizione esplicita con il centrosinistra, il partito di Conte perderebbe oltre due punti percentuali (dal 13,8% all’11,7%). Anche gli elettori di Azione mostrano scarsa compatibilità con il centrodestra: il partito di Calenda scenderebbe da un ipotetico 3,4% all’1,9%.Questi dati dimostrano come, oltre al consenso puro dei singoli partiti, il perimetro e la compatibilità delle coalizioni rappresentino una variabile decisiva per la proiezione dei risultati elettorali. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47616905]]
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