Quotidiano Libero
Doveva essere il progetto per una pensione tranquilla, ma per Loraine e Rob Deering , ex militari della Royal Air Force, si è trasformato in un incubo. La coppia vive da oltre un anno in una roulotte dopo che la società incaricata di ristrutturare il loro bungalow a Dundee, in Scozia, ha interrotto i lavori ed è poi fallita, lasciando la casa inabitabile. I Deering avevano investito i risparmi accumulati in dieci anni per rendere l’abitazione più adatta alla vecchiaia. Il progetto, dal valore di circa 126mila sterline, prevedeva una ristrutturazione completa e un secondo bagno, con conclusione dei lavori prevista in 12 settimane. “Volevamo semplicemente mettere la casa in sicurezza per il futuro”, racconta Loraine , 66 anni. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47630893]] Dopo la consegna delle chiavi nel marzo 2025, però, il cantiere ha iniziato a rallentare. “Poi però gli operai hanno smesso di presentarsi. Spesso il cantiere restava completamente vuoto”, spiega la donna. La consegna, inizialmente prevista per giugno, è stata rinviata più volte, mentre Rob, 74 anni, affrontava anche un importante intervento chirurgico. Secondo la coppia, tutto è precipitato dopo la richiesta di una verifica indipendente: “Hanno smesso completamente di lavorare e si sono rifiutati perfino di risponderci”. I periti hanno dichiarato la casa inabitabile e rilevato che meno della metà dei lavori è stata completata, nonostante fosse già stato versato circa il 90% del totale. “Ora quasi tutto il nostro reddito serve per pagare un posto dove stare”, dice Loraine. RPM Group nega responsabilità intenzionali, attribuendo il fallimento a costi extra e problemi finanziari. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47656856]]
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