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Jannik Sinner, la rivelazione "pericolosa" di Darren Cahill: "C'è una parte di lui..." | Collector
Jannik Sinner, la rivelazione
Quotidiano Libero

Jannik Sinner, la rivelazione "pericolosa" di Darren Cahill: "C'è una parte di lui..."

“Jannik è cresciuto e maturato molto in questi anni, ora è un giovane adulto che sa gestirsi sempre meglio dentro e fuori dal campo”. Darren Cahill , per i tifosi ormai ‘Papà Darren’, racconta così il numero uno del mondo, il ragazzo che insieme a Simone Vagnozzi ha accompagnato fino al vertice del tennis internazionale. L’allenatore australiano, che lavora con Jannik Sinner dal 2022, lo ha fatto alla Gazzetta dello Sport , insistendo soprattutto sulla maturità del suo allievo: “ Ha una grande consapevolezza di sé — dice — Sa quale sia il suo posto nel panorama del tennis e nella vita: nel tennis è importante, nella vita di tutti i giorni non così tanto”. Un equilibrio che, secondo Cahill, nasce “ dall’educazione ricevuta in famiglia ” e che permette a Jannik “di restare umile nonostante i successi”. C’è poi un aspetto meno noto del campione altoatesino, ovvero la curiosità: “Quando si trova in un gruppo di persone, tutti vogliono sapere qualcosa da lui — racconta l’australiano — ma alla fine trova il modo di ribaltare la situazione e tempestarli di domande ”. Sinner, insomma, vuole capire, ascoltare, imparare dalle esperienze degli altri e prepararsi in anticipo alle sfide che lo attendono. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47657856]] E il presunto ‘robot’ visto in campo? Cahill sorride e smentisce: “Per niente. C’è una parte di lui che ama il pericolo ”. Fuori dal campo Jannik è attratto dalla velocità, dai motori e dall’adrenalina, mentre in partita entra in funzione “ questo computer interno che lavora continuamente”. La qualità che più impressiona il coach resta però la fame di migliorarsi. “Che vinca o perda, guarda tutto attraverso la stessa lente: ‘Come posso migliorare oggi?’”, ha aggiunto l’allenatore. E il futuro dello stesso Cahill è ancora incerto: “Vediamo — ha concluso l’australiano — Non pensavo che avrei allenato Jannik nel 2026 e invece sono qua . Per il momento nessuna scommessa, il mio obiettivo è fare il miglior lavoro possibile per Sinner e il team quest’anno. Poi parleremo a fine stagione, come abbiamo fatto l’anno scorso, e decideremo, con la massima serenità". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47663487]]

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