Il Foglio
Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera a cena" a questo link : è gratis! L'operazione diplomatica speciale con cui Vladimir Putin ha tentato di far passare Gehrard Schroeder come possibile mediatore tra Ue e Russia è servita a mettere in evidenza le connessioni profonde e personali tra cui è stata costruita per un paio di decenni una politica estera europea molto squilibrata e vincolata a poteri esterni. Il tutto mascherato da tutela dell'interesse tedesco, mentre, in realtà, a essere tutelato era solo il rapporto con la Russia Kaja Kallas è stata molto chiara nella bocciatura della sortita putiniana e ha poi ricordato che l'Ue va avanti sia nelle Iniziative verso i Balcani sia nel sostegno all'Ucraina Le tre "cose" principali Fatto 1 La quarantena italiana per un caso di hantavirus Per ora tutto benissimo e tante congratulazioni reciproche nella gestione del rischio da hantavirus, ma i governi finora hanno avuto a che fare con la parte più facile della questione Fatto 2 Alessandro Giuli e la linea autonoma perfino dal suo governo. Un contribuito al pluralismo in una maggioranza con troppo allineata e che per questo fa più rumore Fatto 3 A Gaza ci sono ancora tunnel da identificare e distruggere. Infrastrutture militari, offensive e difensive, costruite negli anni da Hamas con il bilancio destinato alla popolazione Oggi in pillole Ucraina tra diplomazia tradizionale e diplomazia dei droni Il nodo del nucleare iraniano e perché ci porterà alla guerra prolungata La Germania criticata per il freno a Unicredit su Commerzbank Ladri di cinture storiche
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