Vanity Fair Italia
Ingegnere e imprenditore, ci spiega che il cervello umano si sta adattando a un nuovo ambiente cognitivo, dominato da connessioni rapide, instabilità e contaminazioni continue. Una trasformazione che riguarda ogni settore: il lavoro, la scuola, le identità personali e persino il modo in cui definiamo l’intelligenza
Go to News Site