IL TEMPO
Per la Russia, il sostegno Ue all'Ucraina le precluderebbe la partecipazione costruttiva negli sforzi negoziali. A dirlo è stato il viceministro degli Esteri, Alexander Grushko che accusa l'Unione di "retoricamente apparentemente volta a stabilire la pace". E aggiunge: "Ci chiedono di fermarci, chiedono un cessate il fuoco, la pace. Ma in realtà, stanno facendo tutto il possibile per prolungare il conflitto il più possibile, e affermano apertamente che più a lungo durerà, più a lungo la Russia si concentrerà sull'Ucraina e meno probabile sarà che la Russia attacchi i paesi dell'UE e della NATO". Per Mosca sarebbe infatti comodo un disinteressamento Ue verso Kiev, su cui fa pressione dall'inizio della guerra, e tenta di nuovo di dividere l'Occidente pavimentando l'idea del negoziato. "Questa logica determina le loro azioni e, di conseguenza, esclude al momento qualsiasi partecipazione costruttiva dell'Unione Europea agli sforzi volti a spostare il conflitto su un canale politico e diplomatico" ha concluso Grushko. Nel frattempo, dopo l'ipotesi di Schroder come negoziatore proposta da Putin, l'Ue aveva rivendicato la propria autonomia decisionale in merito ai negoziati.
Go to News Site