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L'Occidente resti unito se vuole battere Putin | Collector
L'Occidente resti unito se vuole battere Putin
Quotidiano Libero

L'Occidente resti unito se vuole battere Putin

Mai il quadro geopolitico è stato così ingarbugliato. Noi siamo fra quelli che non danno torto a priori agli Usa e allo stesso Trump che vuole impedire all’Iran di costruire la bomba atomica che secondo gli ayatollah e i pasdaran iraniani ha come obiettivo quello di distruggere Israele e non diamo torto a quest’ultima quando chiede il disarmo di Hamas a Gaza e quando risponde a Hezbollah che stanno bombardando una serie di obiettivi collocati su territorio israeliano. Se non che Trump e Netanyahu, perseguendo questi obiettivi hanno commesso una serie di forzature e di errori che rischiano di portare a risultati di segno opposto. Per esser chiari tra questi errori non rientra a nostro avviso l’accusa di genocidio, cavalcata da larga parte della sinistra italiana e rivolta a Israele. Israele ha commesso alcuni crimini di guerra che vanno condannati, ma nessun genocidio che è ben altra cosa, vale a dire la distruzione sistematica di tutto un popolo. Israele rimane una democrazia multietnica, dove è in atto una permanente contestazione del governo Netanyahu e dove una parte dei palestinesi è inserita a tutti i livelli nella vita sociale, politica e culturale israeliana. Invece è certamente del tutto inaccettabile il comportamento dei coloni in Cisgiordania che è contraddittorio proprio come principi democratici di Israele. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47683079]] Così non sono condivisibili altre cose: il fatto che gli Usa di Trump e Israele sono partiti con l’attacco all’Iran senza aver consultato e coinvolto dall’inizio gli alleati europei e la Nato, salvo poi attaccarli per il loro dissenso successivo. In più di Trump non si capisce il senso degli attacchi al Papa , la dichiarazione di voler ritirare le truppe americane dall’Europa, le polemiche con l’Italia, la Francia, l’Inghilterra. Rispetto a tutto ciò ci sembra razionale e volta a ridurre i danni la linea equilibrata seguita dall’Europa dei volenterosi nella quale si è inserita anche Giorgia Meloni , volta a mantenere la solidarietà atlantica tra l’Europa e gli Usa, e a costruire pur fra mille contraddizioni una politica estera e un esercito europeo. Non bisogna mai dimenticare che l’Occidente nel suo complesso rischia di andare in bocca al lupo se si divide. Esiste un fronte vasto e articolato schierato in chiave anti-Occidentale. Ciascuna forza di quel campo si muove a suo modo: la Cina, agisce specialmente sulla leva economica, ma non bisogna mai dimenticare che è un Paese del tutto autoritario nel suo regime interno e che tratta in modo disumano i musulmani esistenti sul suo territorio. La Russia sviluppa una guerra ibrida in tutte le direzioni, finora l’Iran è stato il braccio militare che riforniva anche la Russia . Questa linea anti-Occidentale fa leva sulle posizioni di estrema destra e di estrema sinistra, molte delle quali di stampo filo putinista e filo palestinese. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47687525]] In Italia una parte del campo largo (il M5S di Conte, chiaramente filo-putinista, il neutralismo anti-Occidentale di Avs e di una parte del Pd) è schierata lungo questo fronte anti-Occidentale, la cartina di tornasole sul terreno della democrazia e della libertà è costituita dalla solidarietà dei governi e delle forze politiche con l’Ucraina. Fortunatamente l’Ucraina sta smentendo le aspettative della sua disfatta dei putinisti europei: in prima linea fra essi Conte, il M5S, e il Fatto di Travaglio. Su questo terreno l’ora della verità prima o poi verrà per tutti. L’ultima trovata di Putin è adesso quella di aprire trattative di pace con Schroeder mediatore. Schroeder da tempo è passato armi e bagagli nell’area di Putin, divenendo un manager molto ben pagato di Gazprom. Il fatto che Putin lo abbia proposto come mediatore significa che egli non è ancora entrato nell’ordine di idee di fare trattative reali e vista la situazione di difficoltà politica, militare ed economica in cui si trova, sta ricorrendo perfino a imbrogli infantili e plateali perché Schroeder è conosciuto da tutti. Su questo nodo decisivo però Trump finora è stato di una ambiguità assai inquietante. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47686297]]

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